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2011
Skype illegale in Cina
Scritto da max121, il 4 gennaio 2011 alle ore 11:54
La Cina si sta tagliando fuori dal mondo: dopo i lucchetti a Google, youTube, Twitter e Facebook,anche Skype è divenuto inaccessibile, così come annunciato dal governo di Pechino.
Altri servizi come Microsoft Messenger e GMail Talk sono ancora funzionanti, ma di questo passo anche loro vedranno presto la forbice della censura: il ministro della propaganda Wang Chen ha affermato che queste misure sono prese per evitare l’accesso a “informazioni potenzialmente dannose” per gli utenti cinesi.
Il controllo dell’informazione è la chiave di volta di ogni governo illiberale, ma la domanda da farsi è la seguente: può un governo regolare un fenomeno privo di regole come Internet? E fino a che punto si può impedire a un miliardo e 300 milioni di persone di accedere alle informazioni?
Ma c’è anche un altro aspetto da considerare, quello economico: ogni servizio chiuso in Cina è sostituito da uno equivalente, sviluppato in Cina, e questo “protezionismo digitale” impedisce che ci siano transazioni economiche per acquistare servizi provenienti dall’estero, e impedisce l’acquisizione di dati statistici da parte delle compagnie straniere.
Fonte | Tiscali

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